Labor Mobility(Mobilità di manodopera) è un concetto che sta diventando sempre più rilevante per un crescente numero di cittadini europei. Le principali ragioni che si celano dietro alle migrazioni sono sicuramente collegate alle difficoltà economiche. Nonostante ciò, numerosi studi (i.e. Markus Jokela- “Personality and the Realisation of Migration Desires”) hanno dimostrato che la decisione volontaria dell’individuo di spostarsi può essere vista come un processo che passa attraverso differenti stadi. Il primo riguarda il desiderio di spostarsi, accentuato da specifici tratti di personalità che ne creano una sorta di predisposizione. Dunque, queste ricerche hanno suggerito che esistono individui con una predisposizione maggiore al migrare rispetto ad altri.

Da vari Paesi sono emerse testimonianze a sostegno del fatto che a seconda dell’area geografica corrispondono specifici tratti di personalità.  Nell’interessante studio sulla popolazione Midlife in United States(MIDUS) si è notato  che una maggiore apertura mentale e una minore amicalità sono caratteristiche predittive di mobilità abitativa all’interno e tra stati secondo un periodo di osservazione di 7 anni; mentre  una maggiore estroversione è indicativa soltanto di migrazioni all’interno di uno stato. (Jokela, 2009[1]). In un campione di Americani più adulti sintomi di depressione, ansia e una bassa soddisfazione della vita sono associati ad una maggiore probabilità di  spostarsi verso nuove località (Colsher & Wallace, 1990). Nello studio/caso Italiano precedentemente citato, è emerso che gli individui che hanno abbandonato le isole per raggiungere la parte continentale (terraferma) sono maggiormente estroversi e più aperti mentalmente rispetto a quelli che sono rimasti nelle isole (Camperio Ciani et al., 2007; Camperio Ciani & Capiluppi, 2011).[2]

Purtroppo, vi è una grande scarsità di studi relativi ai tratti psicologici concernenti le migrazioni. Nel contesto di questa ricerca, oltre che alla rassegna della letteratura, è presente una analisi di 45 storie di migrazioni che appaiono in  blog, giornali, riviste, forum e social media. Il principale obiettivo della ricerca è quello di identificare le principali caratteristiche psicologiche degli individui che hanno già migrato e quelle che questi considerano indispensabili per vivere l’esperienza della migrazione.

Le principali caratteristiche sono elencate nella sottostante tabella e spiegate secondo la descrizione a lato.

AdattabilitàCapacità di adeguarsi alle nuove condizioni
Consapevolezza culturale del Paese in cui si è deciso di migrareConoscenza della cultura, abitudini, tradizioni del posto in cui ci si stabilisce.
Capacità linguisticheConoscenza della lingua del posto in cui ci si stabilisce
Capacità interculturali Abilità nel comunicare in maniera effettiva ed appropriata con persone di altre culture
Capacità di comunicazioneAbilità nel trasmettere informazioni all’interlocutore in maniera effettiva ed efficiente
Capacità di ricerca in internetAbilità di usare Internet in maniera efficiente al fine di acquisire tutte le informazioni necessarie riguardanti I differenti aspetti concernenti la vita all’estero
Uso dei Social MediaAbilità di usare efficacemente i Social Media per instaurare relazioni con gruppi ed individui che possano facilitare l’adattamento nella nuova località
Apertura   MentaleIl piacere di provare nuove cose, abilità nell’essere creativi e aperti a nuove idee, culture, persone ecc
CoscienziositàEssere attenti e vigilanti
AmicalitàCaratteristiche comportamentali come l’essere gentili, simpatico, cooperative, caldi e premurosi
EstroversioneLa tendenza di cercare compagnia e stimoli da altre persone
Stabilità emozionaleL’abilità di rimanere stabili ed equilibrati
ResilienzaLa capacità di sapersi adattare con successo alle questioni di tutti I gironi nonostante gli svantaggi sociali o particolari situazioni di stress
OttimismoPensare positivo e sperare che possa arrivare il positivo anche se in quel determinato momento non è effettivamente così
AutoefficaciaCredere nelle proprie capacità per riuscire

Per saperne di più sulle migrazioni di manodopera, capacità di occupazione, supporto di modelli per lavoratori migranti, strumenti utili per datori di lavoro e lavoratori consultate LAMOS EU REGIONAL RESEARCH ANALYSIS REPORT (Disponibile su: https://www.lamos-project.eu/en/downloads#110-o1-regional-report-analysis).


[1] Markus Jokela- “Personality and the Realisation of Migration Desires”[2] Estratto ottenuto dal REGIONAL RESEARCH ANALYSIS REPORT sviluppato grazie al Progetto Erasmus + “European Labor Mobility Support – LAMOS EU”, 2017